CARTOGRAFIA PIRI REIS della Calabria

La Calabria vista dagli Ottomani: le mappe di Piri Reis nel “Kitab-ı Bahriye”

Piri Reis, il cui vero nome era Ahmet Muhiddin Piri, nato tra il 1465 e il 1470 e morto nel 1553 circa, è stato una delle figure più affascinanti del Rinascimento mediterraneo: corsaro, navigatore, geografo e ammiraglio dell’Impero Ottomano. In turco, infatti, “Reis” significa proprio comandante o ammiraglio.

Piri Reis (1465–1553) descrisse dettagliatamente le coste italiane e calabresi nel suo celebre portolano, il Kitab-ı Bahriye un Libro della Navigazione, realizzato intorno al 1521-1526.

l Kitab-ı Bahriye (“Il libro della navigazione”), è un fondamentale atlante marittimo del XVI secolo. E’ stato redatto nel 1521 e poi ampliato nel 1526 dal celebre ammiraglio e cartografo ottomano Piri Reis.

L’opera racchiude oltre duecento mappe dettagliate e portolani del Mar Mediterraneo. Oltre alla ricca cartografia delle coste, delle isole e dei porti principali.
Il testo fornisce preziose istruzioni di navigazione, descrizioni geografiche, notizie storiche, informazioni sui venti locali e consigli pratici per i naviganti dell’epoca.

Celebre è la mappa del mediterraneo molto accurata per quei tempi

«Sappi che una mappa non è un semplice disegno, ma una scienza rigorosa. Un cartografo deve conoscere i mari, le correnti, i venti e le coste come la palma della propria mano, poiché un singolo errore di tracciato sulla pergamena può costare la vita a interi equipaggi.

Mappe della Calabria

Piri Reis rappresenta l’incontro tra le conoscenze nautiche dell’Oriente e dell’Occidente. Non era solo un uomo d’azione e un condottiero di navi, ma uno studioso rigoroso, capace di applicare la trigonometria sferica e di sintetizzare i rilievi geografici di culture diverse (araba, bizantina, portoghese, veneziana e spagnola) in carte visivamente straordinarie.

Mappe Piri Reis di altri luoghi

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